Il Searesort RIU Gran Canaria è una scelta che ha senso quando il mare non deve essere solo uno sfondo, ma parte concreta della vacanza: colazione lenta, piscina, passeggiata sul lungomare, cena senza fretta e rientro comodo in hotel. In questo articolo ti aiuto a capire cosa offre davvero la struttura, come si distribuiscono gli spazi, quali camere hanno più logica e per chi funziona meglio. Io lo vedo come un resort da valutare con criterio, non solo con l’idea generica di “all inclusive al mare”.
Le informazioni essenziali da avere subito in mente
- Si trova a Las Meloneras, nel sud di Gran Canaria, con posizione fronte mare.
- È un hotel 4 stelle con Tutto Incluso 24 ore, 6 piscine, 6 ristoranti e 6 bar.
- La struttura unisce aree family, intrattenimento per bambini e spazi adults only.
- Le camere più interessanti sono le family e le swim-up per soli adulti, se vuoi più comfort o privacy.
- Il check-in è alle 15:00 e il check-out alle 12:00, quindi conviene pianificare bene arrivo e partenza.
- È perfetto per chi vuole una vacanza balneare completa; meno adatto a chi cerca una base minimale da usare solo per dormire.

Dove si trova e come si vive il fronte mare
La posizione è uno dei motivi per cui questo resort viene spesso preso in considerazione: si trova a Las Meloneras, nella parte sud dell’isola, in un’area più ordinata e tranquilla rispetto alle zone più movimentate di Gran Canaria. Il sito ufficiale RIU lo presenta come una struttura fronte mare, e in pratica questo significa che il rapporto con l’acqua è immediato: non hai l’effetto “hotel isolato” da raggiungere con mezzi lunghi o complicati.
Un altro vantaggio concreto è la logistica. L’aeroporto di Gran Canaria dista circa 37 km, quindi il trasferimento resta ragionevole anche se arrivi con bambini o con bagagli ingombranti. Questo dettaglio conta più di quanto sembri: in una vacanza al mare, il primo e l’ultimo giorno fanno spesso la differenza tra esperienza fluida e stanchezza inutile.
La sensazione generale, però, è quella di un resort che si vive soprattutto dentro e intorno alla struttura, non di un piccolo hotel cittadino con la spiaggia a due passi e il resto fuori dalla porta. Io lo consiglio a chi vuole combinare lungomare, piscine e servizi; meno a chi immagina una base spartana da usare soltanto per dormire. Ed è proprio questa impostazione a rendere utile capire cosa offre davvero all’interno.
Che cosa offre davvero tra piscine, spa e intrattenimento
Qui il valore non sta in un solo elemento, ma nella somma di molti. Il resort dispone di 6 piscine, tra cui una infinity pool riservata agli adulti, e questo crea una distinzione intelligente tra chi cerca energia e chi cerca una pausa più silenziosa. Per me è uno dei suoi punti migliori: non costringe tutti nello stesso ritmo.
Per le famiglie ci sono il programma RIU Land, la piscina con scivoli e un’impostazione chiaramente pensata per tenere occupati i più piccoli senza trasformare la vacanza in una corsa continua. Per gli adulti, invece, ci sono RIU Fit, spettacoli serali, musica dal vivo e le serate RIU Party. Qui il messaggio è chiaro: non è un hotel “muto”, ma nemmeno un posto caotico se sai scegliere bene gli orari e gli spazi.
Conta anche la parte benessere. La spa e il centro wellness non sono un accessorio secondario, soprattutto se stai programmando una vacanza di mare in cui vuoi alternare sole, acqua e recupero fisico. Il mix tra relax e attività è ben calibrato, ma funziona davvero solo se accetti l’idea del resort come ecosistema completo. Se invece cerchi solo una stanza comoda vicino alla spiaggia, stai sovrastimando il tuo bisogno e sottovalutando quello che il posto vuole offrirti.
Ed è a questo punto che vale la pena guardare alle camere, perché lì si decide gran parte della qualità del soggiorno.
Quale camera scegliere per non sbagliare
La scelta della camera non è un dettaglio, soprattutto in una struttura così grande. Io partirei da una domanda semplice: passerai più tempo nel resort o fuori? La risposta cambia parecchio il tipo di stanza che ha senso prenotare.
| Tipo di camera | A chi la consiglierei | Punto forte | Quando la eviterei |
|---|---|---|---|
| Doppia con divano | Coppie e soggiorni brevi | Buon equilibrio tra praticità e comfort | Se ti serve molto spazio per bagagli o bambini |
| Doppia con vista giardino | Chi vuole una soluzione più tranquilla | Atmosfera più rilassata e visiva meno affollata | Se per te la vista è una priorità assoluta |
| Camera family con una camera da letto | Famiglie con bambini | Più funzionale nella vita quotidiana | Se viaggi in due e non vuoi pagare spazio che non usi |
| Suite swim-up per soli adulti | Coppie che cercano più privacy | Accesso diretto alla piscina e atmosfera più selettiva | Se prevedi di stare quasi sempre fuori dalla stanza |
La soluzione più furba, nella maggior parte dei casi, è la camera family per chi viaggia con figli o una doppia ben posizionata per le coppie che vogliono vivere il resort senza eccessi. Le swim-up hanno senso solo se sai già che userai davvero quella parte della struttura: altrimenti diventano un extra elegante, ma poco sfruttato. E proprio perché il resort punta forte sulla ristorazione, il tema della camera si intreccia subito con quello dei pasti.
Ristorazione e all inclusive in pratica
Qui il resort gioca una carta molto solida: 6 ristoranti e 6 bar, con buffet ampio e ristoranti tematici à la carte. Il buffet con show cooking è la scelta più pratica quando vuoi libertà di orario e una gestione semplice della giornata, mentre i ristoranti tematici alzano il livello percepito se ti piace cenare con più calma e con un’impronta gastronomica più precisa.
La formula Tutto Incluso 24 ore pesa davvero, soprattutto se viaggi con bambini, arrivi tardi o non vuoi pensare ogni volta a snack e bevande. È una di quelle caratteristiche che sembrano banali finché non le usi, e poi diventano il motivo per cui una vacanza scorre bene. Allo stesso tempo, però, va letta con onestà: se pensi di cenare spesso fuori e di usare il resort solo come appoggio, il valore reale della formula si riduce.
La mia lettura è questa: l’all inclusive qui funziona bene quando abbracci l’impostazione del posto. Se ti piace alternare mare, piscina, pranzo rapido e una cena più curata senza uscire ogni sera, il modello è centrato. Se invece sei il tipo di viaggiatore che cerca soprattutto ristoranti del territorio e locali diversi ogni giorno, rischi di pagare un sistema che sfrutterai solo in parte. Da qui la domanda successiva è quasi inevitabile: come si organizza il soggiorno in modo sensato?
Come organizzare il soggiorno senza sorprese
Il primo punto è semplice ma fondamentale: gli orari ufficiali sono check-in alle 15:00 e check-out alle 12:00. Se arrivi presto o riparti tardi, conviene pensarci in anticipo, soprattutto se viaggi con bambini o in alta stagione. In un resort di questo tipo la logistica non è un dettaglio burocratico, ma parte della qualità del viaggio.
Il secondo punto riguarda il ritmo della vacanza. Io non pianificherei un soggiorno troppo compresso: servono almeno alcuni giorni pieni per usare davvero piscine, spa, spiaggia e ristorazione senza trasformare tutto in una corsa. In una struttura come questa il rischio non è annoiarsi, ma fare troppo e non godersi abbastanza ogni singolo spazio.
- Se viaggi in famiglia, punta sulle aree kids e sulle camere più funzionali, non solo sulla vista.
- Se viaggi in coppia, valuta seriamente le soluzioni adults only, perché cambiano il tono del soggiorno.
- Se vuoi anche uscire la sera, tieni presente che Meloneras è più rilassata di altre zone turistiche dell’isola.
- Se cerchi solo mare e disconnessione, verifica bene quanto tempo pensi di passare davvero in piscina rispetto alla spiaggia.
In pratica, questo non è un resort da scegliere “a occhi chiusi”. Funziona molto bene, ma funziona meglio quando il tipo di vacanza è già chiaro nella testa. E infatti il vero punto non è se sia bello in assoluto, bensì se combaci con il modo in cui vuoi vivere il mare.
I dettagli che fanno la differenza nella scelta di questo resort
Ci sono tre cose che, secondo me, pesano più di molte descrizioni generiche. La prima è la distinzione tra aree family e adults only, perché evita il classico problema del resort unico per tutti, in cui nessuno si sente davvero a suo agio. La seconda è la varietà dei servizi: non hai un solo bar, una sola piscina o un solo ritmo, e questo aiuta molto nei soggiorni di più notti.
La terza è la coerenza generale dell’offerta. Qui il mare non è un accessorio, ma parte del progetto della vacanza: fronte mare, piscina panoramica, spa, intrattenimento e ristorazione sono pensati per reggere insieme. Questo è il motivo per cui il resort ha senso soprattutto per chi cerca una vacanza balneare completa, con un buon equilibrio tra comfort e servizio.
Se dovessi riassumerlo senza slogan, direi questo: il punto forte del resort è la sua capacità di coprire esigenze diverse senza sembrare confuso, ma la scelta migliore resta sempre quella che coincide con il tuo stile di viaggio. Se vuoi una vacanza al mare comoda, ordinata e ricca di servizi, è una proposta molto convincente; se invece vuoi un soggiorno piccolo, essenziale e costruito quasi solo fuori dall’hotel, conviene guardare altrove.