Tra le strutture più interessanti di Playa Blanca, questo resort funziona soprattutto per chi vuole un soggiorno mare comodo, con piscina, ristorazione varia e servizi pensati anche per famiglie. La parte utile, però, non è solo l’elenco delle dotazioni: conta capire se la posizione, il tipo di camere e l’impostazione all inclusive sono davvero coerenti con il viaggio che hai in mente. Qui trovi una lettura pratica dell’hotel, con i punti forti, i compromessi da considerare e i dettagli che fanno differenza quando prenoti.
La scelta giusta se vuoi mare, piscina e servizi familiari a Playa Blanca
- Posizione: si trova a Playa Blanca, nel sud di Lanzarote, una base comoda per vivere la costa senza complicarsi gli spostamenti.
- Acqua e relax: ha 2 piscine esterne, una piscina per bambini e una piscina interna riscaldata, quindi resta interessante anche fuori stagione.
- Cibo: propone buffet con show cooking, 2 ristoranti à la carte e 6 bar; nell’all inclusive il minibar è incluso ma non rifornito.
- Famiglie: punta forte su Daisy Club, animazione e attività quotidiane per bambini e adulti.
- Camere: le opzioni partono da 26 m² e salgono fino a suite da 35 m², con soluzioni più adatte se cerchi vista, spazio o servizi Privilege.
- Reputazione: la scheda ufficiale indica una valutazione di 4,1/5 su oltre 9.000 recensioni, segnale di una struttura molto battuta e ben conosciuta.
Dove si trova e che cosa cambia davvero per chi vuole stare al mare
L’hotel si trova a Playa Blanca, nel sud di Lanzarote, un’ex località di pescatori che oggi è diventata una base turistica ordinata e molto comoda. Io la considero una zona sensata se vuoi alternare giornate lente in struttura, passeggiate sul lungomare e uscite verso le spiagge più scenografiche del sud. Non è un posto da vita notturna aggressiva: qui il ritmo resta più da mare, cena tranquilla e rientro senza stress.
La parte che mi interessa di più, da un punto di vista pratico, è che da qui puoi costruire vacanze diverse senza cambiare hotel. Se vuoi una giornata più attiva, il sud dell’isola offre cale e paesaggi vulcanici; se preferisci restare vicino, Playa Blanca mette a disposizione passeggiata, porto turistico e servizi essenziali. Lanzarote.com descrive Papagayo come una zona particolarmente adatta allo snorkeling grazie alle acque calme, e questo è un ottimo esempio di come il soggiorno possa diventare mare vero, non solo piscina.
Per capire se la base è giusta, però, bisogna guardare anche la stanza: lì emergono le differenze più concrete.
Camere e vista, quali convengono davvero
Qui il punto non è solo dormire bene, ma scegliere la stanza che sostiene il tipo di vacanza. Le camere non sono tutte equivalenti: alcune puntano sulla funzionalità, altre sulla vista, altre ancora su più spazio o su un taglio più esclusivo. Se viaggi in coppia, io guarderei soprattutto orientamento e terrazza; se viaggi con bambini, darei peso a metratura e distribuzione interna.
| Tipo di camera | Dimensioni | A chi la consiglierei | Perché ha senso |
|---|---|---|---|
| Basic Room | Più piccola della Double | Chi usa la stanza solo per dormire | È essenziale e funzionale, con vista giardino. |
| Double Room | 26 m² | Coppie e soggiorni brevi | È spaziosa, luminosa e ha terrazza o balcone con vista giardino o montagna. |
| Superior Room Sea View | 26 m² | Chi vuole vivere il mare anche dalla stanza | Offre terrazza arredata e vista mare, quindi alza subito la qualità percepita del soggiorno. |
| Superior Room Pool View | 26 m² | Famiglie o chi passa molto tempo in area piscina | Comoda se vuoi controllare il ritmo della vacanza tra terrazza e piscina. |
| Chill-Out Room | 26 m² + terrazza arredata da 18 a 24 m² | Chi cerca più atmosfera che mera funzionalità | Ha letti balinesi, vista piscina, mare o giardino ed è venduta solo sul sito ufficiale. |
| Junior Suite | Circa 32 m² | Famiglie piccole o chi vuole più respiro | Ha zona living con divano letto e terrazza da 10 m². |
| Suite | 35 m² | Chi vuole più comfort e privacy | Ha due ambienti, bagno completo e grande terrazza con lettini. |
| Privilege Room | 26 m² | Chi vuole servizi più curati | Unisce vista piscina, balcone arredato e accesso a servizi esclusivi. |
In pratica, se vuoi contenere il budget e usi la camera quasi solo per dormire, la Double basta e avanza. Se invece il soggiorno al mare per te significa anche tempo lento in terrazza, io valuterei la Superior Sea View o la Chill-Out: la differenza non sta solo nella vista, ma nella qualità del rientro in camera dopo una giornata di sole.
Quando la stanza è sistemata, il passo successivo è capire se la parte esterna dell’hotel ti permette davvero di vivere il mare come vuoi.

Piscine e mare, il ritmo quotidiano della vacanza
Sulla scheda ufficiale dell’hotel compaiono due piscine esterne, una piscina per bambini e una piscina interna riscaldata: già questo dice molto sul profilo del posto. Non lo leggerei come una struttura con accesso immediato alla sabbia, ma come una base molto comoda per alternare piscina, relax e uscite nella zona di Playa Blanca.La piscina coperta cambia parecchio il giudizio sulla struttura, perché rende il soggiorno più flessibile anche fuori stagione o nelle giornate ventose, che alle Canarie non sono rare quanto molti immaginano. Se viaggi con bambini, il fatto di avere aree dedicate e animazione vicina alla zona acqua è un vantaggio reale; se viaggi in coppia, invece, il mio consiglio è di scegliere una categoria con vista e sfruttare le ore più tranquille del mattino o del tardo pomeriggio.
Il punto pratico è semplice: qui il mare va vissuto come parte di una vacanza più ampia, non come unico elemento della giornata. E proprio per questo vale la pena capire quali uscite nei dintorni meritino davvero tempo e attenzione.
Le uscite che valgono davvero da qui
Il bello di Playa Blanca è che non devi scegliere tra soggiorno fermo e gite complicate. Marina Rubicón funziona bene per una passeggiata serale con cena sul mare, mentre Papagayo resta la gita più iconica se vuoi acqua più limpida e atmosfera meno costruita. Il punto, qui, è non riempire i giorni di spostamenti lunghi: l’hotel ha senso proprio se usi il sud dell’isola in modo selettivo, con due o tre uscite fatte bene invece di rincorrere tutto.
- Papagayo per chi cerca calette più scenografiche e snorkeling.
- Marina Rubicón per un pomeriggio o una sera tra negozi, bar e passeggiata.
- Playa Blanca per giornate semplici, senza complicare il programma.
- Auto a noleggio se vuoi includere anche Timanfaya o le zone vulcaniche interne senza dipendere dai transfer.
Questa impostazione funziona molto bene quando il mare è il centro della vacanza, non l’unico elemento del viaggio. Ed è proprio qui che la ristorazione dell’hotel fa la differenza.
Cibo e all inclusive, dove l’hotel è forte e dove conviene essere realistici
Il pacchetto all inclusive qui è strutturato bene: buffet Yaiza con show cooking e boulangerie, due ristoranti à la carte, sei bar e minibar incluso ma non rifornito. Il dettaglio importante, che molti sottovalutano, è la cena à la carte: una per ogni 7 notti in ciascun ristorante, con prenotazione richiesta e soggetta a disponibilità. Se resti pochi giorni, quindi, non devi immaginare un’esperienza gourmet continua; se stai una settimana o più, invece, il valore cresce davvero.
| Spazio | Cosa offre | Quando usarlo |
|---|---|---|
| Yaiza | Buffet principale con show cooking e boulangerie | Per colazione, pranzo e cena quando vuoi varietà e velocità. |
| Dolce Vita | À la carte italiano | Quando vuoi una cena più tranquilla e riconoscibile. |
| Sakura Teppanyaki | Cucina asiatica con show cooking | Per una serata diversa, con prenotazione e attenzione ai posti disponibili. |
| Bar e snack | Snack, caffè, cocktail e servizio piscina | Per non interrompere la giornata mare con spostamenti inutili. |
Io lo vedo come un all inclusive che conviene soprattutto a chi non vuole perdere tempo con la logistica dei pasti, viaggia con bambini o passa molte ore in hotel. Se invece il tuo viaggio è centrato sul mangiare fuori ogni sera tra porto e lungomare, puoi anche considerare una formula più flessibile: la zona offre abbastanza alternative da rendere l’uscita a cena un piacere, non un problema.
E qui si capisce bene il secondo grande punto di forza del resort: non è solo mare, ma anche una struttura che tiene occupate bene le famiglie.
Famiglie e intrattenimento, il motivo per cui il resort convince più di altri
Qui il profilo è molto chiaro: il club bambini copre la fascia 4-12 anni, ci sono Daisy Club, Daisy Adventure, teenclub e area giochi, mentre il programma Blue Team muove anche gli adulti con tennis, water polo, minigolf, stretching, aquagym, croquet e lezioni di spagnolo. In serata arrivano spettacoli, musica dal vivo e serate a tema, quindi il soggiorno ha un ritmo interno abbastanza pieno.
Questa impostazione è un vantaggio se viaggi in famiglia, perché riduce la pressione di dover inventare attività ogni giorno. Se invece cerchi una vacanza molto silenziosa, molto adults only e poco animata, io la leggerei come un segnale da non ignorare: il resort è pensato per muovere persone, non per tenerle ferme in assoluto relax.
Se però il tuo obiettivo è rientrare dalla spiaggia e trovare anche uno spazio per te, il lato benessere dell’hotel merita un capitolo a parte.
Benessere e servizi extra, quando ha senso salire di categoria
Il Despacio Beauty Centre, la palestra e la sauna danno una direzione interessante a una struttura che non vive solo di piscine. Se per te la vacanza al mare deve includere anche recupero fisico, lettura lenta, un massaggio o qualche sessione di allenamento, questi servizi aiutano a non trasformare il soggiorno in una semplice sequenza di pasti e lettini.
La vera scelta, però, è la Privilege: camere con servizi esclusivi, trattamento più curato e accesso a spazi dedicati. Io la prenderei in considerazione soprattutto in tre casi: soggiorni lunghi, viaggi di coppia e periodi in cui vuoi ridurre il rumore attorno a te. Se il budget è stretto, una camera ben posizionata può bastare; se vuoi che il soggiorno abbia una marcia in più, la differenza si sente.
Da qui viene la domanda più utile di tutte: in quali casi sceglierei davvero questa struttura, e quando invece guarderei altrove?
Quando lo sceglierei senza esitazioni e quando cercherei un’alternativa
Lo sceglierei senza esitazioni se il tuo obiettivo è una vacanza mare semplice ma ben organizzata, con piscina, all inclusive, servizi per bambini e una base comoda per muoverti nel sud di Lanzarote. Lo sceglierei anche se vuoi un hotel grande ma non impersonale, perché la combinazione tra ristorazione, animazione e camere di taglio diverso lascia margine di personalizzazione.
- Sì, senza troppi dubbi: famiglie, viaggi con bambini, coppie che vogliono comfort e pochi pensieri.
- Con qualche cautela: chi tiene molto al silenzio assoluto, alla spiaggia privata o a una formula gourmet quotidiana.
- Da verificare prima di prenotare: categoria camera, vista, disponibilità del parcheggio esterno gratuito, eventuali esigenze di mobilità e utilità reale dell’all inclusive nel tuo stile di viaggio.
Se dovessi sintetizzarlo in una riga, direi che l’H10 Lanzarote Princess è un hotel molto solido per vivere Playa Blanca con un taglio comodo e familiare, a patto di accettare che il valore più forte stia nell’equilibrio tra piscina, servizi e posizione, non in una spiaggia privata sotto la finestra.